L’Archivio Storico del Comune di Genova conserva i documenti relativi all’amministrazione della Città a partire dal XV secolo. Tra la gran mole documentaria custodita spiccano per interesse storico e culturale i fondi delle antiche Magistrature preposte, durante il governo della Repubblica aristocratica di Genova, all’amministrazione e al vettovagliamento del capoluogo ligure. Attraverso lo studio della documentazione prodotta dai Padri del Comune, dai Censori, dal Magistrato dell’Abbondanza, dell’Olio e del Vino, si possono ricostruire quelle dinamiche e quelle strategie impiegate per il controllo dell’approvvigionamento alimentare della città in età moderna. Nell’ambito della mostra non si è dato conto dell’attività svolta per oltre tre secoli dalle Magistrature preposte all’approvvigionamento alimentare, bensì si illustreranno quegli aspetti di vita quotidiana dei nostri antenati legati alla nutrizione, ossia gli usi e i costumi relativi alla trasformazione dei prodotti alimentari in cibi, che ogni giorno bandivano le mense dei genovesi. Le forme di sostentamento erano differenti a seconda della classe sociale di appartenenza e la quotidianità dell’alimentazione talvolta diventava oggetto di componimenti poetici.
La variegata esposizione documentaria si arricchisce ulteriormente con manufatti artistici provenienti dalle raccolte ceramiche dei musei di Strada Nuova, con oggetti di uso quotidiano provenienti dal museo di Storia e Cultura Contadina e con le riproduzioni artistiche in ceroplastica realizzate dall’artista Paola Nizzoli Desiderato.
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