Mostre e Installazioni




FOODINI, la terza dimensione del cibo

Munizioniere
Foodini, l’avveniristica stampante 3D in grado di produrre veri alimenti arriva per la prima volta in Italia. Presentata al CES 2014 di Las Vegas, fiera internazionale dell’elettronica, questa rivoluzionaria stampante è dotata di capsule di ricarica contenenti esclusivamente ingredienti naturali. Nuova frontiera della gastronomia, Foodini troverà applicazioni anche in campo scientifico: da qualche mese è oggetto di studio da parte della Nasa, che ha inaugurato un programma di ricerca – l’Advanced Food Technology Program - sull’alimentazione degli astronauti in missione.
Presentazioni e dimostrazioni aperte al pubblico.
A cura di Natural Machines



I tempi del cibo

Munizioniere
Allestimento a cura di N!03

Un’installazione site specific, di forte impatto visivo negli spazi del Munizioniere, ambiente storicamente utilizzato come magazzino, ove venivano conservate le provviste alimentari del Palazzo. Il percorso interattivo, pensato per un pubblico eterogeneo e di ogni età, segue l’evoluzione del rapporto dell’uomo con il cibo nel corso della storia attraverso un racconto fatto di immagini, oggetti e suggestioni cinematografiche.

Si ringrazia il Museo del Passatempo di Rossiglione per alcuni prestiti (una ghiacciaia e un frigorifero anni Cinquanta, una stufa di ghisa e una cucina a gas anni Quaranta) funzionali ad illustrare come è cambiato il modo di conservare e cucinare i cibi dall’Ottocento al Novecento. Durante La Storia in Piazza il percorso sarà guidato da animatori (solo su prenotazione).

orario d'apertura dal 10 al 13 aprile: ore 9/19



USA 1936: fuga dalla fame

Loggia degli Abati
Una selezione di “fotografie sociali” del progetto Farm Security Administration, scattate tra il 1935 e il 1942 da grandi fotografi americani per documentare la recessione agricola dilagante negli Stati Uniti, dopo la grande crisi del ’29. Sono “istantanee di povertà” realizzate da Dorothea Lange, Walker Evans, Arthur Rothstein, Russel Lee e John Vachon. Una sezione della mostra presenta un omaggio a Nuto Revelli.